Avviso: FAMagazine media partner di "Lezioni Parmigiane" [evento rimandato per Covid19]

Le LEZIONI PARMIGIANE si aprono con una prima edizione 2020, secondo una periodicità annuale, durante la fase didattica primaverile dei corsi e laboratori di composizione, così programmando una serie di sette lezioni previste da marzo ad inizio giugno. Ogni anno verrà proposta una tematica di riferimento che i partecipanti relatori avranno modo di interpretare liberamente, quantunque consapevoli di una messa alla prova di argomenti utili alla ricerca e alla trasmissibilità della composizione architettonica e urbana.

Per la primavera 2020 il tema prescelto riguarda la questione del rapporto, scientificamente strutturato quanto articolato, tra le scuole di Milano e di Venezia nella seconda metà del secolo scorso, non tanto in una chiave storico ricostruttiva, per altro già in gran parte se non del tutto esperita, ne tanto meno celebrativa, di cui a volte comprensibilmente abusiamo, ma piuttosto secondo l’interrogarsi sulla prospettiva di questa recente tradizione di formazione della cultura degli architetti che ci vede coinvolti sia sul piano generazionale che di elaborazione scientifico disciplinare. D’altra parte è dai laboratori delle scuole milanese e veneziana, tra i maestri del Novecento e gli epigoni che ne hanno sistematizzato e soprattutto sviluppato i presupposti teorici a partire dagli anni Sessanta, che scaturiscono, con tutte le declinazioni del caso, le nostre attività di ricerca nella composizione architettonica e urbana. Si tratta di itinerari ancora radicati nei contesti accademici di origine, oppure personali o legati a nuove scuole, nel frattempo nate in ambito padano sino a trapianti o ritorni in contesti universitari più lontani. In ogni caso il lavoro di ciascuno di noi si è avvalso di una progressione interpretativa – nelle diverse fattispecie del ribadimento, della traduzione, di un significativo superamento, della contaminazione, o se si vuole di consapevoli tradimenti e forse altro ancora – capace di misurare non solo la consistenza ma soprattutto la vitalità nell’oggi di quella tradizione. Nonostante tutto, appare quindi lecito domandarsi: esiste uno spazio disciplinare ancora oggi riconducibile a quella tradizione e se si come è conformato?

Gli invitati a LEZIONI PARMIGIANE edizione 2020 vengono individuati per aver avuto un rapporto diretto con protagonisti ed ambienti culturali di quelle scuole (ovviamente non gli unici), quindi le provenienze sono chiare, al tempo stesso l’occasione è idonea a parlare soprattutto del nostro lavoro didattico e di ricerca attraverso una significativa sintesi delle esperienze scientifiche che si stanno sviluppando con sguardo in prospettiva (in una lezione da 45 minuti). Per favorire la dialettica critica che deve caratterizzare lo spirito dell’iniziativa, ad ogni lezione seguirà una interlocuzione con il relatore affidata ad un co-invitato, a partire da sottolineature e passaggi su quanto esposto o non esposto (dialogo a due di 45 minuti). Infine un terzo atto è dato quale spazio per le domande libere di chi assiste alle lezioni, studenti, architetti, operatori ma anche pubblico generico (30).

Al termine degli otto incontri è prevista una restituzione editoriale del seminario attraverso un numero monografico di FAMagazine.