Gardella; Interiors; Interior design; Domestic space; Project

Gardella/l’abitare: lo spazio domestico

Stefano Negri

Abstract


L’archivio Gardella restituisce tra i faldoni delle opere più conosciute dell’architetto milanese un consistente corpus di elaborati che documentano le attenzioni da lui costantemente dedicate al progetto degli interni residenziali. Si svela così un’attitudine professionale che coinvolge la disciplina architettonica dal disegno dell’oggetto d’uso all’organizzazione degli ambienti domestici, dove è possibile verificare le relazioni tra la costruzione, gli spazi e i pezzi di arredo che li occupano.

Parole chiave


Ignazio Gardella; Abitare; Spazio domestico;

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Riferimenti bibliografici


Persico, E. (1935). Un teatro. In «Casabella», , 90, 36.

Ponti, G. (1951). Casa al Parco. In «Domus», 263, 28-33.

Ponti, G. (1941). Stile di Gardella. In «Stile nella casa e nell’arredamento», 7, 24-25.

Gardella, I. (1965). Ripescare in soffitta il divano della nonna? In «Corriere della Sera», 1 febbraio.




DOI: http://dx.doi.org/10.1283/fam/issn2039-0491/n44-2018/152

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