FAMagazine. FAM. Research and project on architecture and design

Progettare con il vuoto. Il ruolo strutturante dello spazio aperto

Renè Soleti

Abstract


Partire dal vuoto come opportunità per ridefinire gli equilibri urbani in termini sociali e ambientali. Riprendere l’idea della “città per parti”, il ruolo della dispositio, la scarnificazione del tessuto (come incremento di quei “vuoti urbani”, materiale indispensabile per la genesi del progetto di architettura). I casi affrontati propongono una città definita e non dispersa, che lavora per isole urbane e unità architettoniche complesse ma riconoscibili. Tali caratteristiche, sono le fondamenta di un’identità dettata da criteri regolatori basati su distanze ed isolamenti. La costruzione o la trasformazione di realtà urbane potrebbe essere pensata come un sistema organizzato e coordinato, in grado di rispondere in modo più efficace alle emergenze pandemiche.

 


Parole chiave


Vuoto architettonico; Città definita; Separazione; Spazio aperto

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DOI: http://dx.doi.org/10.12838/fam/issn2039-0491/n52-53-2020/539

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