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Pubblicato 2021-08-30
Parole chiave
- Unità dell’Architettura,
- Irpinia 1981,
- Castelnuovo di Conza
Come citare
Barbera, L. V. (2021) «Due lezioni da un terremoto. 1 - Città estrema 2 - Il Borgo», FAMagazine. Ricerche e progetti sull’architettura e la città. Parma, Italy, (55), pp. 46–67. doi: 10.12838/fam/issn2039-0491/n55-2021/731.
Abstract
La città di Napoli e un piccolo paese campano, Castelnuovo di Conza, furono ambedue colpiti dal terremoto del 23 novembre del 1980. Napoli per la sua dimensione sociale e Castelnuovo per la sua posizione nel cratere del sisma, divennero luoghi emblematici del dramma e della ricostruzione. L’autore dell’articolo partecipò con ruoli di responsabilità alla progettazione degli interventi di ricostruzione e riqualificazione sia nella città di Napoli che nel borgo di Castelnuovo. Nelle pagine che seguono egli cerca di trarre alcuni insegnamenti dalla complessa sua esperienza progettuale.
Riferimenti bibliografici
- AA.VV. (1985) – Quaderni della Edina. La ricostruzione a Napoli. Edizioni Edina.
- BENJAMIN W. e LACIS A. (2020 [1924]) – Napoli Porosa. Editore Libreria Dante & Descartes.