N. 22 (2013): Rivelare e rigenerare. Simbolico iconico e figurativo in architettura
Articoli

Utopies réalisables et après

Silvana Segapeli
Ecole Nationale Supérieure d’Architecture de Saint-Etienne
Biografia

Pubblicato 2013-05-05

Parole chiave

  • Riciclo,
  • Rifiuto,
  • Sostenibilità,
  • Utopia,
  • Resilienza,
  • Gordon Matta-Clark,
  • Yona Friedman
  • ...Più
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Come citare

Segapeli, S. (2013) «Utopies réalisables et après», FAMagazine. Ricerche e progetti sull’architettura e la città. Parma, Italy, (22), pp. 22–27. doi: 10.12838/fam/issn2039-0491/n22-2013/1223.

Abstract

Il contributo ripercorre la genealogia culturale del riciclo in architettura, a partire dalle pratiche artistiche degli anni Sessanta e Settanta fino alle teorie contemporanee dello sviluppo sostenibile. Attraverso le figure di Gordon Matta-Clark, Yona Friedman e Jean Dubuffet, l'autrice dimostra come la rivalutazione simbolica del "rifiuto" preceda e fondi le attuali culture del riuso e della riparazione. Sullo sfondo del pensiero ecologista di Morin e del concetto di resilienza ecologica di Holling, il saggio propone il recupero e il riciclo come dimensione maieutica e culturale — non solo tecnica — capace di orientare la cultura architettonica contemporanea attraverso la crisi ambientale.

Riferimenti bibliografici

  1. Gregotti V., Contro la fine dell'architettura, Einaudi, 2008
  2. Morin E., Eloge de la métamorphose, 2011
  3. McDonough W., Braungart M., Cradle to Cradle: Remaking the Way We Make Things, North Point Press, 2002
  4. Dubuffet J., L'homme du commun à l'ouvrage, in Prospectus et tous écrits suivants, Gallimard, 1991
  5. Friedman Y., Utopies réalisables, L'éclat, 2008 (prima ed. 2000)
  6. Stein R., Architecture and Energy, Anchor Press, 1977
  7. Garcia-Canclini N., Culturas híbridas. Estrategias para entrar y salir de la modernidad,