N 22 (2013): Rivelare e rigenerare. Simbolico iconico e figurativo in architettura
Descrizione del fascicolo
A cura di Giuseppina Scavuzzo
Il fascicolo n. 22 di FAMagazine (maggio 2013), curato da Giuseppina Scavuzzo, affronta il tema del simbolico, dell'iconico e del figurativo in architettura attraverso cinque contributi complementari. Si apre con un testo di Maria Zambrano sul valore germinale dei segni come tracce di una ragione poetica e creatrice. Scavuzzo esplora il "diritto al brutto" di Lina Bo Bardi come rivendicazione di un linguaggio architettonico radicato nell'ancestrale e nel popolare. Marras sviluppa il concetto di "forma-limite" in relazione al riciclo e alla rigenerazione del costruito. Segapeli ripercorre le utopie realizzabili degli anni Sessanta e Settanta, da Matta-Clark a Friedman, come radici di una coscienza ecologica del progetto. Torricelli analizza lo Skogskyrkogården di Asplund e Lewerentz come paradigma del dis-velamento simbolico nel paesaggio nordico. Chiude Grispan con una lettura cosmo-logica della Basilique de la Paix et du Pardon di Le Corbusier, tra alchimia, zodiaco e architettura sacra.