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Lo scultoreo architettonico in Italia come metodo compositivo. Dalle impressioni ai princìpi

Enrico Prandi

Abstract


Questo saggio deriva dalla rielaborazione di una lezione tenuta al Workshop “Presenze scultoree”, del CSAC di Parma il 23 luglio 2016. La lezione intitolata “Lo scultoreo architettonico” partiva dall’ipotesi che in alcuni esempi di architetture del Novecento esistesse un atteggiamnto progettuale architettonico che tendesse alla scultura pur senza raggiungerla. Dal Razionalismo e per tutto il Novecento sono individuati esempi architettonici che possono, per differenti caratteri, essere annoverati come “scultoreo architettonico”. La tesi, ha successivamente aperto il campo ad una riflessione più approfondita sul rapporto tra architettura e scultura e soprattutto su alcuni elementi comuni della composizione in architettura e in scultura nonché su alcune derive dell’architettura nel porsi come puro atto formale.

Parole chiave


Scultoreo architettonico; Architettura e Scultura; Arte; Presenze scultoree; CSAC

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DOI: http://dx.doi.org/10.12838/fam/issn2039-0491/n54-2020/715

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